Prenota l'accesso agli atti
Lasciami i tuoi dati: ti chiamo io per organizzare.
Il servizio è gratuito per chi mi affida la vendita della casa con un incarico. Se invece vuoi solo la verifica, chiamami: ne parliamo senza impegno.
Perché conviene farlo prima di vendere
A Genova tante case hanno piccole modifiche fatte negli anni: una veranda chiusa sul balcone, un tramezzo spostato, un bagno rifatto. Spesso nessuno se ne ricorda più. Ma se non risultano nei progetti depositati in Comune o nella planimetria catastale, prima o poi vengono fuori: quando il tecnico dell'acquirente, la banca o il notaio chiedono i documenti.
Scoprirlo tardi può voler dire:
- un rogito rinviato, mentre sistemi le carte di corsa;
- un acquirente che si spaventa e rinuncia;
- una trattativa sul prezzo, perché la sanatoria diventa un argomento per chiederti uno sconto.
Saperlo prima invece ti permette di sistemare con calma, oppure di dirlo subito in modo trasparente. Nella maggior parte dei casi non c'è niente di grave: basta conoscere la situazione.
Cosa guarda il notaio
Nell'atto di vendita chi vende dichiara che i dati catastali e la planimetria corrispondono allo stato reale della casa: lo prevede la legge 122/2010 (art. 19, comma 14, del D.L. 78/2010), e senza questa dichiarazione l'atto è nullo.
Poi c'è la parte urbanistica: il Testo Unico dell'Edilizia (D.P.R. 380/2001) chiede di indicare nell'atto i titoli edilizi dell'immobile. Per questo è utile avere in mano i progetti prima, non il giorno del rogito.
Come funziona
- Mi chiami o compili il modulo, e mi dai l'indirizzo della casa.
- Con il geometra con cui collaboro chiediamo al Comune di Genova le pratiche edilizie dell'immobile.
- Confrontiamo progetti, planimetria catastale e stato reale della casa.
- Ti spiego con parole semplici cosa abbiamo trovato e, se serve, come si può sistemare.
Domande frequenti
Cos'è l'accesso agli atti?
È la richiesta al Comune di vedere i progetti e le pratiche edilizie depositate per un immobile. A Genova i progetti dal 1942 sono allo Sportello Unico dell'Edilizia, quelli più vecchi all'Archivio Storico del Comune.
Quanto tempo ci vuole?
Il Comune di Genova indica un tempo massimo di risposta di 30 giorni dalla richiesta. Per questo conviene muoversi prima di mettere la casa in vendita.
Perché è gratis?
Perché se vendi con me mi interessa che la vendita vada liscia fino al rogito. Controllare le carte all'inizio fa risparmiare tempo e problemi a tutti.
E se c'è una difformità?
Te lo dico chiaramente, insieme a cosa comporta. Molte difformità si possono sanare; il tecnico ti indica la strada e i costi prima che tu decida qualsiasi cosa.
Devo firmare qualcosa per prenotare?
No, il modulo serve solo per farti richiamare. Il servizio è gratuito con l'incarico di vendita: te lo spiego quando ci sentiamo.
Hai fatto lavori in casa negli anni? Verifichiamo che sia tutto in regola, prima di vendere.